APPUNTI

Mariel Giolito MEMORIE di una vecchietta perbene

Grazie Mozart, grazie Torino

Mariel Giolito
Piazza San Carlo, il salotto di Torino, con il suo Caval’d Brons si è trasformata in un grande teatro en-plein-air per ospitare la sei giorni del Festival Mozart. Il...
Margherita Candellero PRIME dieci pagine

LE COSE CHE SAI DI ME di Clara Sanc...

Margherita Candellero
Girando per librerie, più volte avevo preso in mano libri scritti da Clara Sánchez scorrendo i quarti di copertina, leggendo qua e là commenti di presentazione e soffermandomi...
Samuele Marabotto PRIME dieci pagine

La musica è cambiata

Samuele Marabotto
Ci sono giornate in cui ho bisogno di rassicurarmi. Tipo oggi. È il periodo estivo e la mia famiglia è partita per il mare, la casa è piombata nel silenzio e la mattina preparo...
Mariel Giolito MEMORIE di una vecchietta perbene

Jersey Boys: da Broadway al cinema ...

Mariel Giolito
Se volete passare due ore di gioia battendo “il piede” al ritmo della musica andate a vedere l’ultimo film splendente e creativo di Clint. Il rapporto privilegiato tra...
Margherita Candellero NOTE dalla provincia

Libri scritti a quattro mani da gen...

Margherita Candellero
Due libri incontrati di recente hanno catturato la mia attenzione a partire dalle coppie di autori: STRADE PARALLELE (La scuola, la vita) di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon e...
1 commento
Mariel Giolito MEMORIE di una vecchietta perbene

Cerca sempre di meravigliarti

Mariel Giolito
Dopo il felicissimo esordio con «Corpo Celeste», Alice Rohrwacher ci regala un interessante e particolare secondo film: “Le meraviglie”. Una famiglia decisamente singolare abita...
Samuele Marabotto PRIME dieci pagine

Alla fine andrà tutto bene

Samuele Marabotto
Inizio a scrivere, come al solito, con la totale mancanza di consapevolezza su questa scrittrice. Sulla fascetta che accompagna il libro c’è scritto che ha saputo cogliere...
Samuele Marabotto PRIME dieci pagine

Sono tutti bravi a morire

Samuele Marabotto
Quello che mi ha colpito nelle prime dieci pagine di “Sono tutti bravi a morire” di Niccolò Zancan è la parlantina. Un mare di parole. Un modo di scrivere...

LEGGERE

Benedetto Bonaffini

Momenti

Freddo! Sto sbattendo i denti. Sono su un terrazzino che guarda un vulcano zampillare, appoggiato su un mare che brilla. Grazie!.. A una perfetto cerchio di luna. L’aria è quasi fredda e il petto nudo mi fa tremare le gambe e le braccia. A...
Benedetto Bonaffini

Bella Torino!

Ho passato un sacco di anni in una città straniera. Lei però per me ha avuto sempre un trattamento speciale. Intimo! Mi ha accolto con voglia di conoscermi. Ci siamo parlati, tanto, camminando dentro gallerie illuminate dal sole mentre la sera il...

Multimedia

Il 16 luglio 1969 partiva dal John F. Kennedy space center la missione spaziale Apollo 11, la prima a portare gli uomini sulla Luna. La navicella, con a bordo gli statunitensi Neil Armstrong, Edwin Eugene Aldrin jr (detto Buzz) e Michael Collins, arrivò sulla Luna il 20 luglio. Armstrong fu il primo a mettere piede sul suolo lunare, sei ore dopo l’allunaggio, e trascorse due ore e mezza al di fuori della navicella. Lui e Aldrin raccolsero 21,5 chili di materiale. Collins rimase in orbita pilotando il modulo di comando che riportò gli astronauti sulla Terra. La missione terminò il 24 luglio, con l’ammaraggio nell’oceano Pacifico. Il vicepresidente degli Stati Uniti Spiro Agnew e l’ex presidente Lyndon B. Johnson seguono il decollo dell’Apollo 11 dal Kennedy space center, il 16 luglio 1969. apollo11
Benedetto Bonaffini

Un bacio tra cielo e terra

Non capisco il senso di tutto questo, non riesco a comprenderlo. Una scia luminosa ti passa davanti una notte e sparisce… in un tempo lunghissimo. Tu resti li a pensare e continui a guardare il cielo, quel cielo che ti ha regalato il dono più...
Benedetto Bonaffini

Una notte di stelle coperte

Coperte di lana pesanti proteggono un piccolo bambino dal freddo da scaldare. C’è una una televisione accesa che illumina d’azzurro il buio. La casa dei nonni era all’ultimo piano di un palazzo molto alto, la porta era sempre...
Samuele Marabotto

Joséphine (sesta parte)

I permessi per coprire le facciate dei due palazzi furono ottenuti nel giro di un mese. Nel frattempo io tornai a Londra per proporre la mia storia. Il direttore del Guardian, Alan Rusbridger, è un uomo che ascolta senza interrompere. Non legge...
Samuele Marabotto

Editori e scrittori, grazie!

Abbiamo fatto chilometri. Il salone del libro di Torino è bello grande e stare dietro alle presentazioni non è stato uno scherzetto. Ma ci siamo divertiti e soprattutto abbiamo trovato una piacevole disponibilità (salvo rare eccezioni) da parte...
Samuele Marabotto

Joséphine (quinta parte)

Il vento aveva raccolto le grandi nuvole degli uragani e delle tempeste e le aveva lasciate a galleggiare sul cielo di Venezia. Piazza San Marco sembrava un dipinto fatto con gli acquarelli. I turisti erano infastiditi e cercavano di avvolgersi con...
Samuele Marabotto

Joséphine (quarta parte)

Calle delle Mormore silenziose cominciava con tre gradini di marmo bianco. Un cancelletto di ferro battuto cigolò al nostro passaggio e ci ritrovammo in uno stretto passaggio che sapeva di umidità. La calle era lunga cinque metri poi si svoltava a...

« Precedenti

WordPress Appliance - Powered by TurnKey Linux