Prime dieci pagine
Samuele Marabotto

Jiao Liang, abitante in un piccolo villaggio situato nella provincia cinese dello Jiangsu, aveva deciso di uccidere suo marito il giorno del loro ventesimo anniversario di matrimonio. Non è che lo detestasse, ma dopo vent’anni l’amore era finito e poi il suo amante, che abitava nel villaggio vicino di Ganshuijing, le aveva chiesto di sposarlo. Naturalmente voleva agire in modo che il marito non soffrisse e desiderava che gli ultimi momenti vissuti insieme fossero felici, almeno per lui. L’idea di come farlo gliela aveva ispirata proprio il marito. Sapeva che la sera dell’anniversario, dopo la cena, la musica tradizionale e i liquori, il marito l’avrebbe voluta e avrebbe fatto esattamente quello che faceva da vent’anni. Era letteralmente fissato col rapporto orale “…così ti preparo perbene e dopo non potrai fare a meno di desiderare il mio bambù…” Era la frase che immancabilmente pronunciava prima dell’inizio del rapporto.
Jiao Liang si era recata dal suo amante a Ganshuijing e lui le aveva indicato il vecchio speziale di nome Jie Gao.
Lo speziale era quasi cieco e non ci sentiva più da un orecchio, ma sapeva riconoscere le intenzioni dei suoi clienti. Così, dopo una breve chiacchierata, aveva scelto nello scaffale il botticino per Jiao.
“Poche gocce di questo olio sciolte nella zuppa di Miso le renderanno il servizio che sta cercando.” Aveva detto lo speziale. Poi si era addormentato.
La sera dell’anniversario il marito di Jiao la portò al ristorante Xjhuu dove mangiarono l’anatra laccata, poi andarono da Jin Ping a bere il liquore di sesamo e peperoncino e ballarono tre danze tradizionali per il corteggiamento. Tornati a casa, Jiao fece un sorriso malizioso al marito prima di recarsi in bagno.
“Aspettami in camera” gli disse sfiorandolo con un bacio a fior di labbra.
Si diede una rinfrescata e prese il botticino con l’unguento velenoso. Ebbe un attimo di esitazione, in fondo stava per avvelenare suo marito, e si sforzò di non pensare all’aspetto micidiale del suo intento, ma piuttosto ai risvolti positivi, al nuovo matrimonio, una nuova casa, viaggi e gioielli. Il suo amante era ricco e le avrebbe regalato una nuova esistenza. I dubbi scivolarono via lasciando il posto alla determinazione. Si sedette su un piccolo sgabello, aprì le cosce e si fece cadere una decina di gocce sulla vulva.
In camera da letto trovò silenzio e penombra, e sdraiandosi incontrò mani che l’accarezzarono. Baci ardenti la percorsero su tutto il corpo finché raggiunsero la pancia poi il marito si tuffò fra le cosce della moglie. E ci vollero appena tre secondi.
“Jiao… Jiao! Ma cos’è?”
L’uomo si staccò dal fiore di sua moglie sollevando la testa in un’espressione disgustata.
“Come caro?”
“Hai un sapore disgustoso!”
“Come dici?”
“La tua… qui in mezzo… che ci hai messo?”
“Ah… lì? È un olio lubrificante, per facilitare…”
“Ma fa schifo!”
Il marito si alzò sputacchiando nervosamente e andò il bagno a lavarsi i denti. Quando tornò in camera trovò Jiao che fumava una sigaretta appoggiata alla testiera del letto.
“Come ti senti?” Gli chiese Jiao con un barlume di speranza.
“Benissimo, anzi, ho un po’ di nausea e mi è passata tutta la fantasia. Mi spiace.”
Il giorno dopo, di buon mattino, la polizia si presentò a casa di Jiao e la arrestò.
Lo speziale aveva compreso le sue intenzioni e, al posto del veleno, aveva venduto a Jiao un blando disinfettante. Il giorno stesso si era recato alla polizia per denunciare la sua cliente.

 

Se ti è piaciuto l’articolo, puoi applaudire simbolicamente con una una donazione cliccando qui sotto. Grazie!




Leave a reply

Rubrica rampante

Tre sorelle inseparabili: Fiducia, Pace e Verità

21 Febbraio 2021

Scarabocchi di scuola

Una mattina, al mare

21 Gennaio 2021

Rubrica rampante

Difendiamo il Creato….

31 Dicembre 2020

NOTE dalla provincia

GIARDINI: VITA, BELLEZZA, MEMORIA.

19 Settembre 2020

Rubrica rampante

Cos’è la felicità?

22 Agosto 2020

Rubrica rampante

Le dita e la memoria

14 Giugno 2020