Prime dieci pagine
Silvia De Angelis

Ehilà!

Gente navigata,

questa pazza estate ci sta lasciando, le giornate cominciano a farsi fresche e vivibili, ma molti di noi forse viaggiano ad altre temperature. Magari siamo ancora immersi in un bel mare blu o nel fitto di un bosco collinare a cercare di ricordarci come si vive senza orari stressanti e corse sfiancanti.

Niente paura, perché possiamo comunque cercare di ambientarci e abituarci alla nostra quotidianità, senza troppe angosce da ‘ritorno vacanziero’. Ci saranno miriadi di altre occasioni per svagarsi, anche senza le agognate ferie.

L’argomento che intendo trattare oggi riguarda un’intenzione ben precisa che milioni di persone abbracciarono silenti ma concordi qualche decennio fa: ‘Mai più la guerra, mai più un’altra Hiroscima, mai più malattie senza cura che fanno morire tra atroci sofferenze e, ancora, mai più altri ordigni nucleari’.

Purtroppo, pare che alcuni bellimbusti non imparino mai, così oggi ci ritroviamo al punto di partenza. In questa triste vicenda siamo tutti coinvolti, nessuno avrebbe mai più dovuto anche solo sussurrare alla sua mente di prendere la decisione di farne esplodere un altro, invece, ne sono stati fatti brillare diversi…

Accompagno queste mie righe di sentita protesta con il titolo di una storia dolce amara: ‘Il gran sole di Hiroscima’ di Karl Bruckner. È ormai un classico ma il suo grido silente che inneggia alla pace è quanto mai di odierna considerazione.

Abbracciate anche voi il caro: MAI PIÙ!

Per oggi è tutto gente navigata, è la jedi Silvia che vi scrive.

Abbandonando il momento serioso, vi auguro un inizio autunno strepitoso. J.S.

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