Prime dieci pagine
Redazione

Solo,
seduto sulla sponda sassosa
dello stagno
sento il silenzio e
seguo con lo sguardo lo specchio sereno.
Scaglio un sasso, che scivola saltando sulla superficie.
Schizza, s’impenna,
s’innalza salta e sale,
poi scende,
schizza, scivola, s’impenna
sorvola la superficie,
ma poi sempre scende.
Scivola, salta, scende.
Scende, scende e scompare sott’acqua.
Sospiro e scaglio un secondo sasso.

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