Prime dieci pagine
Silvia De Angelis

Ehilà!

Gente navigata,

la primavera è arrivata ma continua a fare un po’ i capricci, d’altronde marzo e aprile sono sempre un po’ pazzerelli, come fratelli.

Oggi voglio proporvi un argomento che conoscono bene coloro che hanno a che fare coi bambini, di qualunque età, che pongono sempre la fatidica domanda che dona il titolo a questo mio articolo: ‘Me lo compri?’

Sottintende l’abitudine costante e avventurosa che i nostri piccoli hanno di chiedere, per ottenere sempre diverse meraviglie e piccole o grandi novità.

Ho pensato a lungo quale storia associare a questo comportamento, a volte compulsivo, che riguarda un po’ tutti noi, chi più, chi meno, chi prima, chi più tardi. Alla fine ho deciso di porre alla vostra attenzione il libro ‘Muschio’ di David Cirici: è un autore catalano di libri per ragazzi e il romanzo è edito da Il Castoro.

(Estratto) …il romanzo narra le peripezie di un cane nero dal pelo riccio e dal buon fiuto: lui non capisce la guerra, non sa chi la sta combattendo né perché. Sa solo che un giorno la sua casa e i suoi bambini non ci sono più. Una bomba ha distrutto tutto in un secondo. Eppure l’odore dei bambini, quell’odore inconfondibile di solletico, di pozzanghere e di scintille, ogni tanto ricompare. E fra le mille avventure che si trova ad affrontare – prigioni, fughe, belve feroci e uomini ancora più feroci – non si dà mai per vinto, certo che riuscirà a ritrovarli. I cani possono essere eroi, e non tutti gli uomini sono malvagi. Muschio è un cane semplice, ma conosce la speranza.

Non c’è più nessun luogo in cui andare, in cui ‘comprare’, ma solo dolore, smarrimento e un’incrollabile fiducia, accompagnata dalla determinazione che, grazie al suo straordinario fiuto, sarebbe finalmente tornato dai suoi bambini.

Quando non c’è più una casa e il vecchio sistema sociale svanisce, bisogna per forza rimettersi in gioco, costruendo un nuovo mondo intorno a noi: possiamo solo sperare che non ci accada mai di dover riorganizzare le nostre vite in maniera così drastica.

Per oggi è tutto gente navigata, è la jedi Silvia che vi scrive.

Nell’augurarvi una serena stagione primaverile, vi saluto amici navigatori e vi attendo alla prossima puntata!

J.S.

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