Prime dieci pagine
Silvia De Angelis

Ehilà!

Gente navigata,

come avete iniziato questo 2019, è una buona annata?

Spero davvero di sì, lo auguro a tutti voi che mi seguite e ai lettori, o alle lettrici, che amano la gente, il mondo, la natura e il nostro ambiente.

‘Bambini nel bosco’ di Beatrice Masini, Fanucci Editore, è un esempio lampante di cosa potrebbe accadere se permettessimo che le sorti del mondo venissero dirottate verso guerre e scontri, magari nucleari…. Tutto sarebbe perduto, soprattutto per gli innumerevoli orfanelli, che non avrebbero nessuno più a occuparsi di loro, come spesso accade dopo immani tragedie.

In fondo abbiamo scampato un disastro nucleare solo poco tempo fa: durante la famigerata Guerra fredda le nostre belle Alpi trentine avrebbero potuto vedere elevarsi verso il cielo uno o più funghi atomici, che di più velenosi non ne esistono, per soddisfare gli sfizi di due potenze mondiali. Mi sembra di vederle, inquiete, mentre erano costrette a tenere dentro sé interi arsenali con potenza nucleare, nascosti nel Brennero per un assurdo accorda tra più parti.

Ma cosa c’è di potente nel lanciare bombe?

Non è solamente un’insana follia?

Il vero potere sta altrove, alberga nei nostri cuori, tra amore e buonsenso.

Perché ‘Mai più’?

Perché sì!

Perché questo pianeta e l’umanità sana, quella che combatte per un futuro migliore, se lo meritano.

Perché natura e bestiole indifese hanno bisogno che tutti noi collaboriamo per non distruggere le loro case, insieme alle nostre.

Perché la nostra vita si può sviluppare e crescere qui, non nello spazio, come in Star Wars, in cui, esploso o devastato un pianeta, si va alla ricerca di un altro ambiente non ostile in cui vivere…. Quella è solo una storia magistrale, questa sarebbe la dura realtà!

E noi non potremmo farlo, perciò vi chiedo di non tralasciare nulla e di porre attenzione, affinché il miracolo della vita continui a perpetrarsi, serenamente, nei secoli dei secoli….

Vi invio una galassia di saluti e vi do appuntamento a dopo san Valentino, o per chi preferisce, il seguente san Faustino.

È la jedi Silvia che vi scrive, vi mando un augurio carico di serenità, per futuri, amorevoli, incontri a tutti!

J.S.

 

 

 

 

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