Prime dieci pagine
Silvia De Angelis

Ehilà!

Gente navigata, rieccomi qua per una nuova puntata!

Oggi vi propongo uno dei romanzi del maestro in pensione e scrittore Angelo Petrosino, di cui vi ho già parlato in passato. ‘Difendi la natura con Valentina’, ed. Il Battello a Vapore, è un libro che non può mancare nella vostra biblioteca personale.

Questo è un periodo in cui molte persone si stanno muovendo in massa per proteggere la nostra meravigliosa casa: il pianeta Terra, ossia Gaia, che è un essere vivente, battezzato in questo modo grazie all’ipotesi Gaia, che è una ipotesi formulata per la prima volta dallo scienziato inglese James Lovelock nel 1979 in “Gaia. A New Look at Life on Earth”. Ma l’idea di un pianeta in qualche modo vivente risale all’antichità, (da vedere la voce ‘Anima del mondo’) ed è stato utilizzato da innumerevoli autori molto prima del 1970.

Da Wikipedia: nella sua prima formulazione l’ipotesi Gaia, che altro non è che il nome del pianeta vivente (derivato da quello dell’omonima divinità femminile greca, nota anche col nome di Gea), si basa sull’assunto che gli oceani, i mari, l’atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta Terra si mantengano in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento e all’azione degli organismi viventi, vegetali e animali. Ad esempio la temperatura, lo stato d’ossidazione, l’acidità, la salinità e altri parametri chimico-fisici fondamentali per la presenza della vita sulla terra presentano valori costanti. Questa omeostasi è l’effetto dei processi di feedbackattivo svolto in maniera autonoma e inconsapevole dal biota (che sarebbe, in breve, la comunità di specie viventi in un ecosistema). Inoltre tutte queste variabili non mantengono un equilibrio costante nel tempo ma si evolvono in sincronia con il biota. Quindi i fenomeni evoluzionistici non riguardano solo gli organismi o l’ambiente naturale, ma l’intera Gaia.

Il sistema Gaia, che non è identificabile né con il termine biosfera, né con biota, che sono solo due elementi che la compongono, comprende invece:

  • Organismi viventi che crescono e si riproducono sfruttando ogni possibilità che l’ambiente concede.
  • Organismi soggetti alle leggi della selezione naturale
  • Organismi che modificano costantemente il loro ambiente chimico-fisico, cosa che avviene costantemente come semplice effetto di tutti quei processi fondamentali per la vita, come la respirazione, la fotosintesi
  • Fattori limitanti che stabiliscano i limiti superiori ed inferiori della vita. L’ambiente può presentare temperature eccessivamente alte o basse per l’affermarsi della vita in un dato ambiente. Stesso discorso per le concentrazioni di sali, minerali, composti chimici ecc.

Un fattore inquinante dell’intera Gaia sono certamente le attività e l’ambiente costruito dall’uomo, che anche se non facente parte del sistema, interagisce fortemente con esso modificando i fattori limitanti (temperatura, composti chimici ecc.).

Per ora è tutto gente navigata, vi attendo su queste pagine per la prossima puntata!

J.S.

 

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